Tag Archives: Energia

Finestre fotovoltaiche: una vera rivoluzione!

Finestre fotovoltaiche

La tecnologia non smette mai di stupirci! Se pensavi di averle sentite tutte ecco una novità: anche le finestre possono produrre energia! Le finestre di cui stiamo parlando sono costituite da vetri fotovoltaici in grado di assorbire le radiazioni emesse dal sole generando energia elettrica tale da soddisfare il fabbisogno di un’intera casa.

“A window to Energy saving”: l’appuntamento di Pavanello per gli Energy Days

Dal 13 al 17 giugno si svolgerà l’undicesima edizione della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile (EUSEW), evento promosso dalla Commissione Europea con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del risparmio energetico e delle rinnovabili. L’appuntamento centrale si terrà a Bruxelles dal 14 al 16 giugno, in cui la discussione verterà sulle politiche energetiche adottate dall’Unione Europea.

Nel corso dell’intero mese di giugno si svolgeranno, a corollario dell’EUSEW, gli Energy Days: una serie di mostre, conferenze, seminari, concerti, progetti online e molte altre iniziative tutte accomunate dalla prospettiva di un utilizzo intelligente delle risorse energetiche, con un focus particolare sulle rinnovabili. Nel 2015 gli eventi legati agli Energy Days sono stati più di 500, svoltisi in 66 Paesi anche al di fuori dell’Unione Europea. In Italia le città coinvolte sono state 59, tra le quali spicca Rovigo dove è localizzata la sede di Pavanello Serramenti.

Proprio nella sede centrale, situata in Via del Lavoro 13 a Rovigo, lunedì 13 giugno avrà luogo a partire dalle 9 l’incontro chiamato “A window to Energy saving” (“Una finestra sul risparmio energetico”). L’appuntamento è aperto a tutti gli interessati ad approfondire il tema, in particolare per quanto riguarda il risparmio energetico ed economico conferito dalla sostituzione di serramenti obsoleti. Il relatore sarà il dott. Marco Pavanello.

Marco Pavanello, Direttore Commerciale Pavanello Serramenti

Marco Pavanello, Direttore Commerciale Pavanello Serramenti

La sensibilità della Pavanello Serramenti sul tema del risparmio energetico è certificata dal marchio “Finestra Qualità CasaClima”, ottenuto nel 2011 come riconoscimento dell’efficienza dei suoi prodotti. Un’attenzione particolare viene rivolta anche all’installazione degli infissi, di fondamentale importanza al fine di ottenere le prestazioni migliori e diminuire gli sprechi. Quando le guarnizioni degli infissi non sono performanti, si ha una notevole fuoriuscita di aria e nel peggiore dei casi un ricambio completo, vanificando il riscaldamento o raffreddamento degli ambienti interni.

Per non cadere in un dispendio energetico eccessivo e nel conseguente aumento dei costi in bolletta l’azione più saggia è quella di sostituire i serramenti obsoleti con prodotti efficienti nel tempo come i Serramenti Pavanello. Contattateci per maggiori informazioni.

I tre materiali della retro-innovazione

Avete mai sentito parlare di retro-innovazione? Con questo termine si definiscono tecniche e materiali superati dalle nuove tecnologie che trovano impiego nel rispondere a nuovi bisogni.

Così, materiali inaspettatamente obsoleti e antichi, come la canapa, il laterizio e la lana si rivelano essere delle vere e proprie innovazioni.

Lana


Tempo fa, abbiamo visto come gli islandesi usavano (e usano) ricoprire i tetti delle proprie abitazioni con l’erba per aumentare l’isolamento termico interno. Apparentemente però, l’erba non è l’unico materiale green che permette questo: è stato dimostrato che la semplice lana è un ottimo isolante termico. Nonostante la sua struttura organica, ha un’ottima resa anche in condizioni di umidità, è un ottimo isolante acustico, è ignifuga e non viene aggredita da muffe grazie alla sua struttura altamente proteica.

Laterizio


Sono cambiate le norme, sono cambiate le leggi e sono cambiati i criteri di sostenibilità: ma non è cambiato uno degli elementi chiave di tutte le costruzioni, il laterizio. Tuttavia, se opportunamente rivisitato, questo materiale è capace di rispondere e adeguarsi ai più rigorosi criteri degli edifici ad energia quasi zero. Come quello studiato da Wienerberger: elevata capacità d’isolamento acustico, termico, alta traspirabilità, contenimento dei consumi energetici (riscaldamento e raffreddamento), resistenza al fuoco e alta resistenza meccanica. Porotherm Bio Plan 45 T – 009 permette di migliorare la resa energetica grazie a dei piccoli accorgimenti: una nuova tecnologia di rettifica che elimina il ponte termico della malta e dei setti sottili che consentono di aumentare le file dei fori e la percentuale di foratura.

Canapa


Nel 1940 in Italia c’erano circa 100.000 ettari di coltivazioni di questa pianta. Ai giorni nostri, la coltivazione della canapa è stata abbandonata, fino a che non è stato scoperto il suo grande valore come risorsa rinnovabile ed ecosostenibile: pannelli, arredamento, materiali compositi, rivestimenti e isolanti sono solo alcuni degli elementi in cui la canapa trova applicazione. Se sfruttata assieme alla calce, questa pianta dà vita ad un bio-composto dalle caratteristiche uniche, in base alla tipologia di calce e della canapa utilizzata. Questo composto ha caratteristiche simili ad un equivalente muro di pietra e mattoni di 60cm, con uno sfasamento termico che va dalle 8 alle 17 ore; in più, questo composto ha la peculiare caratteristica di catturare anidride carbonica.

Guardatevi attorno: l’abitazione in cui vi trovate è abbastanza green da soddisfare le ultime norme in materia? Noi vi consigliamo di iniziare dalle finestre!

Teleraffreddamento: un addio ai climatizzatori?

È in arrivo in Italia un nuovo progetto che potrebbe rivoluzionare la climatizzazione invernale ed estiva: si chiama teleraffreddamento (o teleraffrescamento) e permette di utilizzare l’acqua calda non sono per riscaldare le case durante il periodo invernale, ma anche per climatizzarle nei mesi estivi.

Alla messa a punto del sistema stanno lavorando i tecnici della compagnia A2A Energia, basandosi anche sui risultati ottenuti da un gruppo di ricercatori dell’Università di Berlino.

Questa tecnologia permetterebbe di utilizzare il calore per alimentare gruppi frigoriferi che, a loro volta, raffredderebbero ambienti e tubazioni: in futuro questo sistema potrebbe  prendere il posto dei climatizzatori e condizionatori d’aria, dispositivi che richiedono un elevato consumo energetico.

In realtà, la compagnia milanese A2A offre già un servizio di climatizzazione, ma al momento solo per grandi utenze, come l’Ospedale civile e l’Università di Brescia; inoltre, dei sistemi di teleraffreddamento analoghi sono utilizzati anche da Iren a Reggio Emilia per rinfrescare centri commerciali, Questure, Poste Italiane e uffici comunali.

La nuova proposta è mettere queste tecnologie al servizio della piccola utenza in modo da essere in linea con gli altri Paesi europei, soprattutto quelli più a Nord, dove progetti simili sono già in avanzata via di sviluppo.

Pensate di “fare i conti con l’ambiente”?

Dal 21 al 23 maggio si svolgerà nel centro storico di Ravenna la settima edizione del festival formativo “Fare i conti con l’ambiente”, nato dall’idea di labelab, un network di professionisti nell’ambito dell’ecologia. Completamente a chilometri zero, si svolgerà all’interno di 12 sale distribuite tra piazza del Popolo e le principali vie del centro pedonale.

Il festival , quest’anno anticipato a maggio, è detto “formativo” perché ospita 60 appuntamenti a ingresso totalmente gratuito: conferenze, corsi di formazione (labMeeting), workshop su diversi argomenti. Non si parlerà soltanto della gestione dei rifiuti urbani, delle risorse idriche e di ottimizzazione energetica e sostenibilità dell’ambiente, ma uno spazio sarà dedicato a progetti europei (SIFOR, Identis WEE, Cop etc) e all’ Alta Scuola di Formazione sulla bonifica dei siti contaminati, corso specifico per creare figure professionali specializzate nel  tema della bonifica e riconversione di aree e siti contaminati soprattutto dall’amianto.

Gli incontri, in collaborazione con associazioni, enti e aziende, università e ricercatori, mirano al pubblico delle imprese, il mondo amministrativo ma soprattutto ai cittadini. La ricerca e l’innovazione da una parte e l’arte e la cultura di Ravenna dall’altra si sposano per creare un evento unico che ogni anno spera di coinvolgere sempre più persone in un nuovo modo di pensare e intendere l’ambiente.

L’idea di “fare i conti con l’ambiente” non riguarda solo l’ambito propriamente tecnico e numerico, ma vuole sensibilizzare la gente sul tema dello sviluppo incontrollato e degli sprechi e guasti che esso ha provocato. Quando si parla di sviluppo fuori controllo si tende a pensare al mondo industriale, ma l’evento pone attenzione anche al mondo degli sprechi alimentari. Il 20 maggio la conferenza in anteprima “sprecozero.net – Un anno contro lo spreco, un anno per l’Europa” di Andrea Segré di Last Minute Market toccherà questo tema scottante e darà il fischio d’inizio alle 3 giornate del  festival.

E voi pensate di esserci?

Un futuro a risparmio

L’Italia è sempre più al verde e non solo in termini economici. Ci stiamo riferendo all’ultimo rapporto Enea, relativo al biennio 2011-2012, dal quale è risultato che il risparmio energetico è aumentato del 30% e l’indice di efficienza ha subito una crescita dell’1%.

Prospettive rosee quelle per il 2014, prendendo soprattutto in considerazione l’effetto degli ecobonus: le famiglie italiane, infatti, potranno avvalersi di un prestito per effettuare interventi di riqualificazione energetica e recuperare fino al 65% della spesa sostenuta grazie dalle detrazioni fiscali garantite a riguardo.

L’Enea ci spiega che l’attuazione della direttiva sull’efficienza energetica sarà in grado di permettere un risparmio annuale di 20 miliardi di euro. Ragion per cui molte banche hanno cominciato a proporre condizioni favorevoli per i prestiti di ristrutturazione casa.

Nel caso in cui l’Italia continuasse ad investire sulla green economy, si prospettano importanti tagli sui costi di produzione e distribuzione dell’energia (fino a 6 miliardi l’anno) e sulle spese di acquisto dei combustibili.

Per quanto riguarda l’impatto sull’industria del lavoro, è previsto entro il 2020 un aumento del Prodotto interno lordo dell’Unione Europea per 34 miliardi di euro e la creazione di oltre 400.000 nuovi posti di lavoro.

Il nostro Paese importa sempre meno energia dall’estero (-4%) producendone di più al proprio interno: la produzione nazionale di energia, infatti, ha riportato un incremento del 5,8%, grazie soprattutto al contributo dell’8,4% dato dalle fonti rinnovabili.

All’interno di una visione dell’Italia sempre più green, è d’obbligo ricordare che dal 13 al 16 febbraio si terrà la seconda edizione di Future Build Expò, la manifestazione dedicata alla sostenibilità che avrà luogo a Fiere di Parma.

Il programma prevede un calendario ricco di convegni, chiamato Future Build Smart Forum, redatto da un comitato scientifico i cui membri provengono da università ed enti di certificazione.

Riqualificare le Città” è il titolo del convegno di apertura di “Future Build Smart Forum 2014”, realizzato in collaborazione con Gbc Italia, il cui topic sarà la riqualificazione del patrimonio edilizio italiano. Per quanto riguarda l’incontro “Emilia Smart City”, verrà affrontata la concezione di smart city nell’ambito dell’UE, focalizzandosi sulle buone pratiche promosse all’interno del territorio emiliano. Il convegno “Ripensare i Condomini”, invece, ruoterà attorno al tema dell’efficienza energetica del condominio sotto tutti gli aspetti del processo (legali, di metodologie tecniche e di ricerca, di gestione).

“Obiettivo Zero” sarà un ulteriore argomento di discussione all’interno della manifestazione che presenterà quest’ultimo come strumento attraverso il quale sarà possibile avere un progresso economico in armonia con l’ambiente e la società. Per finire, il convegno “Retrofit” si occuperà di illustrare i metodi per realizzare un retrofit sostenibile oltre alle tecniche e ai materiali utilizzabili in questa tipologia di interventi.

Il nostro Paese sta assumendo sempre più consapevolezza del suo potenziale: dispone di un immenso patrimonio di risorse naturali da sfruttare per far evolvere l’economia e per realizzare un sistema di produzione rivolto al risparmio energetico e all’ecologia.

Incendi e terremoti? Faranno meno paura nella Domus Lignea

Un nuovo progetto edilizio residenziale è pronto a prendere il via il prossimo dicembre. Si chiama Domus Lignea, un cantiere che verrà realizzato attraverso un sistema di strutture portanti in legno nel quartiere di S. Eusebio a Cinisello Balsamo.

Ma vediamo più a fondo di cosa si tratta. Parliamo di sedici appartamenti in edilizia convenzionata, che verranno costruiti dal Consorzio Cooperativo Edificatore Cinisellese.

L’innovazione consiste nell’utilizzo di un sistema strutturale costituito da pannelli massicci in legno incollati a strati incrociati chiamati X-Lam, il cui scopo sarà quello di migliorare l’inerzia termica della parete e consentire la costruzione in altezza di edifici stabili e sicuri. Tutto questo verrà realizzato conservando proprietà ecologiche, tempi di costruzione veloci e un notevole isolamento termico e acustico.

Grazie alla coibentazione della Domus Lignea, una tecnica che consiste nell’isolamento di due sistemi con condizioni ambientali diverse, si verrà a creare uno sfasamento termico che renderà l’edificio confortevole in ogni stagione.

I pannelli in legno strutturale provengono dalle foreste certificate dell’Austria, dove viene attuata un’accurata e attenta gestione delle risorse forestali. Si calcola, infatti, che il legno utilizzato verrà rigenerato integralmente in meno di quattro ore.

Sul versante della sicurezza, il tempo impiegato nella combustione del legno lamellare è nettamente superiore a quello impiegato nella fusione del cemento armato. Inoltre il legno, noto per essere un cattivo conduttore di calore, non consentirà, in caso di incendio, la propagazione delle temperature elevate tra le stanze dell’edificio.

Le strutture in legno hanno un peso pari ad un terzo di quelle in cemento e si basano sul principio della flessibilità del nodo: in caso di terremoto la struttura in legno dissiperà l’energia prodotta dalla terra, flettendosi senza deformarsi e crollare.

Tirando le somme, non si può certo affermare che questo progetto non sia innovativo. Esso sembra rappresentare un perfetto mix di ecosostenibilità ed efficienti sistemi di sicurezza. Non ci resta dunque che attendere la sua realizzazione e aspettare i pareri di coloro che vi andranno ad abitare. Sarà davvero così perfetto come sembra? Voi che ne pensate?

Anche la sostenibilità al centro del Festival Ambiente 2011

Sostenibilità, Energia e Salute saranno i tre grandi temi attorno ai quali rifletteranno addetti ai lavori e cittadini durante la quarta edizione , in programma a Milano dal 19 al 22 ottobre.

Le modalità attraverso le quali questi tre elementi potranno rispondere in maniera adeguata alle esigenze di miglioramento della qualità della vita e di sviluppo della nostra società saranno affrontate in numerosi dibattiti, workshop, spettacoli e laboratori.

L’approfondimento di queste tematiche è legato alla prospettiva di un futuro in chiave green che sappia declinare l’innovazione tecnologica, organizzativa e gestionale in modi diversi, allo scopo di rinnovare l’intero sistema produttivo e dei servizi.

Per quanto riguarda l’Energia, la scelta di produrla e gestirla in modi differenti può contribuire in maniera determinante alla tutela dell’ambiente e al miglioramento delle condizioni di salute. Ragionare sulla Sostenibilità ambientale significa creare un orizzonte all’interno del quale riorganizzare le prospettive di crescita culturale, sociale ed economica. Infine la Salute: la sua cura deve essere orientata non soltanto alla risoluzione delle situazioni critiche ma ad azioni educative e a differenti stili di vita.

Il programma si rivolge anche al mondo della scuola, allo scopo di coinvolgere anche le giovani generazioni fornendo loro chiavi di lettura attraverso le quali rimettere in discussione stili di vita e modelli di sviluppo della nostra società.

Una novità di rilievo è rappresentata dalla location. L’evento si svolgerà in Piazza Città di Lombardia, all’interno della nuova sede della regione, interamente progettata con avanzate soluzioni di sostenibilità ambientale.

L’ingresso agli spazi e a tutti gli eventi del Festival è gratuito.

Continua il tour “Edifici a Energia Quasi Zero”

Continua, con ulteriori tappe sino al 30 giugno, il Tour di convegni organizzato da Edilportale, Archiportale e Agorà sul tema “Edifici a Energia Quasi Zero”.

Durante gli incontri, che si terranno nei principali capoluoghi italiani, sarà illustrata la normativa vigente in materia di prestazioni energetiche degli edifici alla luce degli scenari futuri prospettati dalla Direttiva 2010/31/CE dell’Unione Europea sugli “Edifici a Energia Quasi Zero”.

Oltre all’indicazione delle modalità e dei tempi per la riduzione dei consumi energetici indicati dalla direttiva, saranno presentate proposte di edilizia “a energia quasi zero” e per il recupero energetico-ambientale del patrimonio esistente. Ampio spazio verrà inoltre concesso alle nuove opportunità per i professionisti del settore.

Come saranno strutturati gli incontri? Non con la formula del convegno classico, ma con quella innovativa e coinvolgente del forum tecnico, animata da uno scambio di idee tra il tavolo dei relatori e la platea dei professionisti che vi partecipano.

Ogni tappa vedrà inoltre coinvolti tecnici esperti del settore, rappresentanti delle Istituzioni e dell’associazionismo imprenditoriale locale che animeranno il dibattito in sala, aperto alle domande che sarà possibile proporre già al momento dell’iscrizione on line.

Ai partecipanti sarà distribuito il Vademecum “Edifici a Energia Quasi Zero” e verrà rilasciato l’attestato che da diritto all’assegnazione dei crediti formativi previsti dai singoli organi professionali provinciali.

La prossima tappa è prevista per L’Aquila nella giornata di mercoledì 8 giugno.
Per ulteriori informazioni ed iscrizioni al tour vi rimandiamo a questo link.

Desideri maggiori informazioni?

Dichiaro di aver letto l'informativa ed acconsento al trattamento dei dati ai sensi del D.lgs. n. 196/2003
> Desidero essere contattato