Tag Archives: risparmio energetico

Finestre vecchie? Preparati a perdere soldi. Ogni giorno.

perdere soldi finestra pavanello

D’estate muori di caldo.

D’inverno invece la luce fatica ad entrare.

Come risolvere questa situazione e stare finalmente bene sia d’estate che d’inverno?

Ma soprattutto, come non buttare soldi dalla “finestra” con il riscaldamento e raffrescamento?

Smettila di cercare scuse per non cambiare i tuoi serramenti!

incentivi serramenti

Ogni volta che apri la finestra tua moglie ti ripete che sarebbe ora di sostituire i serramenti?

E se avessi un incentivo in più per farla felice?

Sono state prorogate fino a dicembre 2017 le agevolazioni fiscali per l’efficientamento energetico abitativo. L’Ecobonus prevede, tra gli altri incentivi, anche quello per il miglioramento termico degli edifici. Quest’ottimizzazione viene in parte messa in pratica proprio attraverso la sostituzione di porte e finestre su immobili già esistenti e riscaldati, requisiti essenziali per godere delle agevolazioni.

The Economist e Forbes concordano sull’importanza di costruire edifici in legno

Il green building è ormai una tendenza consolidata a livello mondiale e anche le prestigiose testate The Economist e Forbes hanno recentemente pubblicato interessanti approfondimenti.

L’articolo dell’Economist Top of the trees” comincia descrivendo una pagoda giapponese costruita 1400 anni fa e ancora perfettamente intatta, che diventa emblematica di un utilizzo di lunga data.

Tenendo conto della sua durata e adottando tecniche innovative, al giorno d’oggi viene riscoperto l’impiego di questo materiale per la realizzazione di costruzioni sempre più alte e imponenti.

Ne è un esempio un condominio di 14 piani in centro a Bergen (Norvegia) che risultava il più alto al mondo fino a quando non è stato completato Brock Commons, l’edificio di 53 metri dell’University of British Columbia.

tallest-wooden-building

 

Come si possono progettare costruzioni in legno resistenti a fuoco, pioggia e terremoti? La risposta è mass timber, un sistema composito che combina diverse parti in legno per aumentarne la forza e l’elasticità. I ricercatori di Skidmore, Owings & Merrill, applicando una grande pressione su un pannello di CLT (Cross-Laminated Timber), hanno dimostrato quanto possa essere solido e resistente: la superficie ha cominciato a rompersi solo dopo che il carico aveva superato i 32.000 kg.

Nell’articolo di Forbes “Tree Houses: Is wood really the future of skyscrapers?” Laurie Winkless analizza le potenzialità future del legno e l’impatto ambientale negativo di cemento e acciaio. Purtroppo il processo di produzione di questi ultimi due materiali è ad alto consumo e molto inquinante, quindi la sostituzione con il legno rappresenta una scelta ecofriendly ed energy saving.

L’unica complicazione iniziale deriva dall’orientamento sempre più diffuso di procurarsi legno proveniente da foreste certificate, in cui la crescita dei nuovi alberi è regolata in modo da sopperire alla mancanza di quelli che danno vita a nuove costruzioni.

Il legno può essere un materiale ideale per ogni tipo di edificio essendo sostenibile, durevole, resistente a fuoco e terremoti. Perché allora non utilizzarlo nella tua abitazione? Comincia dai serramenti!

La casa più green d’Italia è a Modena

Vista dall’esterno potrebbe sembrare un’abitazione qualunque, ma quella in via Pilino a Modena ha ottenuto la targa “GBC Home Platinum” diventando così la casa più ecosostenibile d’Italia.

Il progetto green di Villa Montebar in Svizzera

Villa Montebar è un progetto dell’architetto Jacopo Mascheroni, un guscio neutro e rigoroso circondato dalle Alpi svizzere, splendidamente inserito come una roccia nella natura.

Posizionato sul bordo di un declivio sovrastante un vigneto, è nato partendo da un obbligo del regolamento edilizio locale: quello dell’impiego di tetti a falde color grigio in modo che risultino in armonia con la cornice naturale. La scelta dell’architetto per realizzare la copertura, le pareti e le persiane si è orientata sul gres porcellanato.

2

Notevole è l’attenzione che ha posto allo studio dei rivestimenti esterni, ricercando la complanarità delle superfici per dare all’edificio un’immagine monolitica, come un masso immerso nella natura.

Quando sono chiuse le persiane richiamano il pattern delle facciate, mentre il tetto, asimmetrico a sei falde e sbilanciato verso monte, è stato calibrato per ottenere la stessa inclinazione del versante della montagna su cui è posizionata la casa.

Nonostante la modernità e l’essenzialità delle geometrie di Villa Montebar, che ha una struttura prefabbricata in legno, l’architetto è riuscito a infondervi il calore domestico tipico delle tradizionali case di montagna.

3

E degni di nota sono anche gli accorgimenti green che ha impiegato, come il raffrescamento naturale che utilizza l’aria fredda che risale dal torrente adiacente.

Progetti come quello di Villa Montebar confermano che l’attenzione per l’ecosistema è un aspetto sempre più rilevante nella fase di progettazione e costruzione di un edificio. Questa è la direzione che da tempo segue con convinzione anche Pavanello Serramenti.

“A window to Energy saving”: l’appuntamento di Pavanello per gli Energy Days

Dal 13 al 17 giugno si svolgerà l’undicesima edizione della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile (EUSEW), evento promosso dalla Commissione Europea con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del risparmio energetico e delle rinnovabili. L’appuntamento centrale si terrà a Bruxelles dal 14 al 16 giugno, in cui la discussione verterà sulle politiche energetiche adottate dall’Unione Europea.

Nel corso dell’intero mese di giugno si svolgeranno, a corollario dell’EUSEW, gli Energy Days: una serie di mostre, conferenze, seminari, concerti, progetti online e molte altre iniziative tutte accomunate dalla prospettiva di un utilizzo intelligente delle risorse energetiche, con un focus particolare sulle rinnovabili. Nel 2015 gli eventi legati agli Energy Days sono stati più di 500, svoltisi in 66 Paesi anche al di fuori dell’Unione Europea. In Italia le città coinvolte sono state 59, tra le quali spicca Rovigo dove è localizzata la sede di Pavanello Serramenti.

Proprio nella sede centrale, situata in Via del Lavoro 13 a Rovigo, lunedì 13 giugno avrà luogo a partire dalle 9 l’incontro chiamato “A window to Energy saving” (“Una finestra sul risparmio energetico”). L’appuntamento è aperto a tutti gli interessati ad approfondire il tema, in particolare per quanto riguarda il risparmio energetico ed economico conferito dalla sostituzione di serramenti obsoleti. Il relatore sarà il dott. Marco Pavanello.

Marco Pavanello, Direttore Commerciale Pavanello Serramenti

Marco Pavanello, Direttore Commerciale Pavanello Serramenti

La sensibilità della Pavanello Serramenti sul tema del risparmio energetico è certificata dal marchio “Finestra Qualità CasaClima”, ottenuto nel 2011 come riconoscimento dell’efficienza dei suoi prodotti. Un’attenzione particolare viene rivolta anche all’installazione degli infissi, di fondamentale importanza al fine di ottenere le prestazioni migliori e diminuire gli sprechi. Quando le guarnizioni degli infissi non sono performanti, si ha una notevole fuoriuscita di aria e nel peggiore dei casi un ricambio completo, vanificando il riscaldamento o raffreddamento degli ambienti interni.

Per non cadere in un dispendio energetico eccessivo e nel conseguente aumento dei costi in bolletta l’azione più saggia è quella di sostituire i serramenti obsoleti con prodotti efficienti nel tempo come i Serramenti Pavanello. Contattateci per maggiori informazioni.

5 consigli per risparmiare sulla bolletta

Uno studio di HomeServe Italia, filiale italiana della multinazionale di servizi di assistenza domestica, ha rilevato in un recente studio che una costante e attenta manutenzione della propria abitazione può generare fino al 20% di risparmio sui costi di energia e intervento da parte di tecnici specializzati. In più si riporta che un terzo dei guasti lamentati al call center dell’azienda poteva essere evitato con una manutenzione più costante nel tempo.

Di seguito riportiamo una serie di consigli da mettere in pratica nel periodo primaverile, per ottimizzare l’efficienza della propria abitazione e metterla in sicurezza.

1. Caldaia

Il primo consiglio è anticipare i tempi sulla revisione. È bene effettuarla in primavera, dopo l’uso intensivo cui è stata sottoposta nei mesi freddi, ed evitare di posticipare la revisione obbligatoria all’autunno, quando i tecnici sono meno reperibili perché sommersi dal lavoro. In più HomeServe suggerisce, per ottenere fino al 5% di risparmio in bolletta, di abbassare la temperatura massima dell’acqua sanitaria ad un massimo di 40°, livello più adeguato al clima mite.

2. Impianto idraulico

Nei mesi invernali le tubature vengono sottoposte ai pericoli di ruggine e gelo, specialmente per quanto riguarda le seconde abitazioni al mare o in montagna che restano chiuse per molto tempo. Anche in questo caso, anziché aspettare l’ultimo momento prima del loro utilizzo, è bene prevenire il problema e revisionare l’impianto approfittando della buona stagione.

3. Aria condizionata

Anche in questo caso, per evitare la triste sorpresa di scoprire problemi nel raffreddamento della temperatura nel momento in cui se ne ha più bisogno, è meglio prevenire contattando un tecnico. Attenzione anche alla verifica dei filtri, pulendoli o cambiandoli, per un adeguato filtraggio dell’aria.

4. Impianto elettrico

Sarebbe un’attività da effettuare tutto l’anno, ma approfittate della revisione generale per dedicare attenzione ai cavi di alimentazione dei vari elettrodomestici, specialmente quelli di uso più frequente, i quali potrebbero presentare fini scoperti o danneggiati in prossimità delle prese. In più si consiglia di evitare l’uso di prese multiple e preferire le ciabatte omologate, facendo attenzione a non collegare elettrodomestici ad alto assorbimento di energia che potrebbero generare un corto circuito.

5. Gli esterni

Nel periodo invernale, più di ogni altro aspetto è l’esterno dell’abitazione ad essere più soggetto ai possibili danni delle basse temperature e delle intemperie invernali. Per questo è bene controllare le tegole del tetto, le piastrelle di terrazze e balconi così come i cancelli (specialmente le rotaie) e gli infissi che, usurati dal tempo possono non garantire un efficiente mantenimento della temperatura interna, costringendovi a sprechi energetici evitabili.

Perché dunque non iniziare da quest’ultimo punto? Gli infissi Pavanello garantiscono efficienza, sostenibilità e durabilità nel tempo. Contattaci.

Remourban porterà le Smart City in Europa

Le Smart City finalmente arrivano in Europa. Ad aprile parte ufficialmente Remourban, progetto quinquennale promosso dall’Unione Europea per la riqualificazione urbana di tre città, rendendole maggiormente sostenibili con un consumo più efficiente delle risorse. Valladolid in Spagna, Nottingham in Inghilterra e Tapebasi in Turchia sono le designate, le quali entro il 2020 adotteranno innovazioni tecnologiche nei campi dei trasporti, della comunicazione e dell’efficienza energetica. In seguito Seirang in Belgio e Miskolc in Ungheria saranno le follower city ad aderire al progetto.

Promotore e protagonista di questo grande disegno è un consorzio di 22 aziende di tutta Europa, tra le quali spicca l’italiana Officinae Verdi, Energy efficiency group nato dalla joint venture tra UniCredit e Wwf, Fondazione Cartif, le Università di Nottingham e Anadolu, le municipalità di Nottingham, Valladolid, Topebasi, i gruppi Veolia e Acciona. Giovanni Tordi, amministratore delegato di Officinae Verdi ha commentato che il progetto “rappresenta una grande opportunità per migliorare la qualità della vita nelle città puntando ad aumentare inclusione sociale, pari opportunità e accessibilità dei servizi, riducendo l’inquinamento e ottimizzando l’utilizzo delle risorse”.

Tra gli obiettivi prefissati, ridurre del 50% i consumi energetici domestici e dell’80% le emissioni di CO2 da ottenere con l’installazione di sistemi di riscaldamento e raffrescamento ad energie rinnovabili. Inoltre si mira a dimezzare gli sprechi energetici nei trasporti grazie all’utilizzo di veicoli elettrici e ridurre del 15% il tempo speso negli spostamenti urbani grazie al miglioramento del trasporto pubblico. La gestione dell’energia diventerà di tipo avanzato con l’utilizzo di strumenti di monitoraggio e sistemi di Building Energy management.

Per raggiungere i risultati sperati si ritiene indispensabile la sensibilizzazione dei cittadini, veri protagonisti e destinatari di questo ambizioso programma, i quali saranno responsabilizzati al fine di ridurre il consumo di energia e le emissioni di gas nocivi nelle attività quotidiane. L’integrazione tra promotori e fruitori del progetto ha inizio con l’apertura al dialogo promossa dalla disponibilità di ogni informazione utile sul sito web ufficiale e soprattutto attraverso la presenza social, grazie al quale i cittadini possono ricevere aggiornamenti in tempo reale sulla realizzazione del programma.

Le Smart Cities faranno largo uso di materiali e tecniche innovative che permetteranno agli edifici di rientrare nelle più moderne normative a riguardo. Un processo lungo ma che ha inizio dalle piccole cose: hai mai pensato di rinnovare i tuoi infissi?

A prova di spreco: le finestre del futuro sono smart.

Possiamo descriverle con due semplici parole: verdi e intelligenti. Sono le finestre del futuro che lasceranno passare la luce ma non il calore grazie alla loro sofisticata composizione che prevede l’utilizzo di nuovi materiali, tutti rigorosamente hi – tech;  questi nuovi infissi tecnologici saranno in grado di bloccare alla vista i raggi solari consentendo però il riscaldamento dell’abitazione. Messi a punto dai ricercatori dell’Università del Texas, i nuovi dispositivi daranno modo a chi è in casa di controllare in maniera precisa il passaggio dell’energia termica e della luce solare, in modo da ridurre in maniera consistente i costi e i consumi legati al riscaldamento.

Tutto questo è possibile grazie all’utilizzo di materiali speciali chiamati elettrocromici a doppia banda che possiedono due caratteristiche ottiche distinte: una consente di controllare la luce e l’altra il vicino infrarosso, che è responsabile del calore. Il meccanismo fisico è piuttosto complesso ma i ricercatori assicurano che queste proprietà potranno essere tradotte in una tecnologia sofisticata ed innovativa a disposizione dei consumatori.

Si tratta sostanzialmente di un controllo dinamico della luce solare che avviene attraverso dei nanocristalli in grado di  rivoluzionare il mondo delle finestre. Peraltro la ricerca sui nuovi  infissi “smart” ha prodotto recentemente un altro importante passo avanti: al Politecnico di Milano infatti sono stati sviluppati dei dispositivi in grado di regolare luce e calore in entrata grazie a una app sullo smartphone. Sempre negli Usa, invece, sono stati ideati anche degli specchi hi-tech che disperdono il calore degli edifici.

Insomma, sembra che si stia aprendo una nuova era per gli infissi che mira a costruire finestre sempre più prestazionali e tecnologicamente avanzate.

Detrazioni al 65% anche per tutto il 2015!

È stata finalmente approvata la Legge di Stabilità 2015 e con essa si autorizzano diverse proroghe sulle agevolazioni fiscali per i lavori a casa e il risparmio energetico.

Sarà possibile infatti usufruire fino alla fine del 2015 della detrazione Irpef e Ires del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. In caso di mancata proroga, le spese sostenute durante l’anno prossimo sarebbero state comunque detraibili, ma soltanto al 50%.

Anche la detrazione del 50% per gli interventi sul recupero del patrimonio edilizio, che riguarda manutenzioni, ristrutturazioni e restauro e risanamento conservativo, è stata prolungata sino alla fine del 2015, invece di essere tagliata al 40%. Tuttavia, dal 2016 si dovrebbe tornare alla precedente percentuale del 36%.

Rimane invariata la detrazione del 65% riguardante la messa in sicurezza antisismica abitazione principale o degli edifici industriali, e cioè le costruzioni situate in zone sismiche ad alta pericolosità, per un massimo di spesa pari a 96.000 euro.

Infine, è stato poi approvato un ordine del giorno che impegna il Governo “a valutare l’opportunità di utilizzare, compatibilmente con le risorse di finanza pubblica, la misura del credito di imposta del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici anche per gli interventi di bonifica e rimozione di manufatti in amianto nel patrimonio edilizio esistente, permettendone altresì l’accesso anche alle imprese e stabilizzandolo”.

Desideri maggiori informazioni?

Dichiaro di aver letto l'informativa ed acconsento al trattamento dei dati ai sensi del D.lgs. n. 196/2003
> Desidero essere contattato