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Quando la semplicità rende felici: il QR code per i tuoi serramenti

qr code finestre pavanello

Una finestra è per sempre, ma lo sai, l’imprevisto è dietro l’angolo.

Ti è mai capitato in passato di dover sostituire una componente dei tuoi serramenti?

O magari di dover cambiare infissi e voler trovare a tutti i costi quella finestra o quella specifica maniglia.

Impossibile dimenticare l’odissea: magari hai vagato per ore di ferramenta in ferramenta, addirittura andando fuori città prima di poter tornare a sistemare il danno (per scoprire solo due giorni dopo che il negozio sotto casa vende proprio il ricambio che ti serviva).

Vetro e LED per il Palazzo dell’Arte Neftyanik

Un luogo per far conoscere l’arte, per promuoverla, per sensibilizzare la gente del luogo a tutte le forme di cultura.

Il Palazzo dell’Arte Neftyanik si propone di essere il centro culturale del paese di Surgut, in Russia. Uno spazio per mostre ed eventi, un centro culturale per i giovani, un teatro lirico, una sala concerti e una moderna scuola di danza sono solo alcune delle proposte che il Palazzo offrirà quando aprirà le porte al pubblico, questa estate.

Ma ad affascinare non è tanto l’estrema poliedricità della struttura quanto la sua architettura futuristica. Grazie all’utilizzo di materiali innovativi e tecniche di costruzione all’avanguardia, il centro è unico nel suo genere.

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Gran parte di questa unicità è data dall’utilizzo del vetro Glassiled Motion (prodotto esclusivo di AGC Glass Europe) che grazie a delle luci a LED integrate nei pannelli e alimentate attraverso un rivestimento conduttivo trasparente permettono di proiettare immagini ad alta definizione, il tutto mantenendo le naturali doti del vetro (trasparenza e illuminazione).

Il vetro Glassiled Motion è adatto sia alle vetrate esterne sia a quelle interne e non ha nessun impatto sull’estetica dell’edificio, grazie ai conduttori invisibili. Inoltre, rispetta in toto le più recenti norme in fatto di protezione dall’umidità e dai danni, mantenendo sempre inalterato il suo aspetto.

La facciata, ricurva con una serigrafia, ha una superficie di 540 metri quadrati (60m x 9m), mentre i pannelli in vetro, composti in Artlite Digital temprato di 6 mm e Glassiled Motion temprato di 6 mm, misurano 1,5m x 1m.

Le applicazioni del vetro sono infinite, dalle più tecnologiche della facciata del Palazzo dell’Arte Neftyanik fino a quelle più naturali che troviamo in progetti come l’Oakwood Tower. Preferite l’alta tecnologia o la naturalezza del legno? Noi qualche idea ce l’avremmo

York University: un’università tra le nuvole

Avete mai immaginato di poter studiare in una nuvola? È proprio quello che hanno pensato gli architetti dell’ateneo canadese “York University”, un campus universitario dal design innovativo che si pone come obiettivo quello di essere un vero e proprio hub creativo, diventando un riferimento per studenti e studentesse.

Come intende raggiungere questi ambiziosi obiettivi lo studio ZAS Architets, ideatore del progetto? Semplice, rivisitando completamente l’intero concetto di campus studentesco basandosi sul concetto di architettura organica e sulle ultime tecnologie in fatto d’ingegneria costruttiva.

La York University coniuga tecnologie di costruzione innovative con un design accattivante: tutto il campus è stato concepito in modo da essere un luogo dove poter stimolare creatività e concentrazione, oltre che aspirare ad essere un vero e proprio hub di imprenditorialità. Ambienti in condivisione, spazi ibridi, meno aule tradizionali e più ambienti creativi. Tutto ciò ideato per aumentare la produttività e fornire agli studenti un luogo dove poter sperimentare e condividere le proprie idee.

Esternamente lo studio ha optato per un’ampia vetrata costituita da pannelli triangolari di vetro opaco che riflettono la luce, così da simulare le nuvole: in questo modo l’intera facciata rifletterà un ampia porzione di cielo. Grazie al materiale utilizzato la vetrata permette d’illuminare molti ambienti, così da ridurre l’utilizzo di luce artificiale all’interno dell’edificio. Un’ampia copertura d’erba posta sul tetto isola in maniera naturale l’intero edificio, oltre che fungere da raccoglitore per le acque piovane, riducendo così gli sprechi e regalando all’intero campus un look moderno e naturale.

L’esperienza della York University dimostra come un ambiente che fa uso di tecnologie innovative e materiali green possa anche essere altamente funzionale e produttivo: se vuoi scoprire come rendere anche la tua casa più “verde” ma allo stesso tempo tecnologica, contattaci!

Vila Asserbo: la eco-casa stampata e assemblata

Villa Asserbo, situata a circa 60 km a nord di Copenaghen, è un modello esemplare di architettura ecologica, ideata con l’obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 nell’atmosfera e di azzerare l’impatto ambientale. Il progetto è stato sviluppato dallo studio di architettura danese Eentileen in collaborazione con lo studio di architettura digitale inglese Facit Homes.

Gli elementi alla base di quest’abitazione sono soltanto quattro: un disegno tridimensionale del progetto, il legno, un computer e una stampante; per completare la villa sono servite circa quattro settimane e non sono stati necessari né mezzi pesanti né macchine per impastare il cemento: per la sua messa a punto è stata utilizzata una tecnologia avanzata.

Infatti, la stampante e fresatrice impiegata per creare i componenti strutturali è una macchina CNC (Computer Numerical Control) che permette di realizzare lavorazioni di altissima precisione, con un margine di scarto di 0.2 mm.

Il legno utilizzato è certificato PEFC e proviene dalle vicine foreste della Finlandia, dove per ogni albero abbattuto ne vengono piantati dieci.

I tetti inclinati rievocano le tradizionali costruzioni nordiche e il design si integra perfettamente con l’ambiente circostante non soltanto esteticamente, ma anche dal punto di vista della sostenibilità: tutti i materiali utilizzati sono totalmente ecologici e riciclabili.

Gli ambienti interni sono moderni, confortevoli, funzionali ed essenziali. La struttura è composta da due unità speculari in modo tale che la zona nord della casa si mantenga più fresca, mentre la zona sud, più esposta al sole, si riscaldi più facilmente. L’installazione di pannelli fotovoltaici e un avanzato impianto solare termico assicurano la massima efficienza energetica.

Nicholas Bjorndal, uno dei due progettisti, ha spiegato: “Costruiamo edifici intelligenti semplici utilizzando la natura come fonte di ispirazione, usiamo tecniche essenziali e accertate in combinazione con materiali ecologici e naturali. Niente plastica, niente cemento, niente lane minerali e nessun altro prodotto che non si possa riciclare naturalmente nel sul ciclo di vita. Usiamo le risorse del nostro Pianeta. Non ci sono sprechi, solo i cicli naturali”.

Il progetto di Villa Asserbo è la dimostrazione di come oggi, sfruttando le tecnologie avanzate, è possibile realizzare delle eco-case che rispettino l’ambiente: questa tecnica costruttiva così versatile potrebbe essere la chiave di volta per i progetti di recupero urbanistico.

Innovazione e risparmio energetico in formato involucro

Il connubio tra tecnologia e ottime prestazioni a livello di risparmio energetico è la caratteristica che le aziende devono assolutamente possedere per essere premiate in occasione del Klimahouse 2013, manifestazione all’interno della quale viene consegnato il “Klimahouse Trend Award”, un riconoscimento speciale istituito da Fiera Bolzano in collaborazione con il Gruppo 24 ORE.

L’elenco completo delle categorie di premi di questa manifestazione sono:

• Involucro opaco
• Involucro trasparente
• Integrazione energia – architettura
• Integrazione automazione – architettura
• Comfort Interno
• Tecnologie Costruttive

In tutto sono state premiate 18 aziende, anche se gli attori principali di questa cerimonia sono gli involucri edilizi, distinti, come si può ben notare, in due categorie.

Naturalia-Bau, grazie alla sua soluzione che prende il nome di InterParete, è stata l’azienda vincitrice per quanto riguarda la prima categoria di involucri. L’azienda fa affidamento al ricorso a prodotti naturali, al fine di creare una condizione di isolamento di tutto il “guscio” della casa, comprensivo di tetto, parete e solaio.

Ma questa non è stata l’unica azienda premiata per quanto riguarda i prodotti naturali. Anche Inpek ha ricevuto un riconoscimento per i suoi Rockpanel, i pannelli di rivestimento esterno di fibre di roccia basaltica. Estrema leggerezza, proprietà ignifughe, resistenza ai raggi UV e mantenimento del colore, sono solo alcune delle caratteristiche di questi pannelli, i quali hanno una disponibilità di gamma cromatica quasi completa.

Sempre appartenente a questa categoria, anche Climablock, sistema costruttivo in blocchi-cassero di polistirene espanso (EPS), è stato utile per la premiazione della Pontarolo Engineering. Climablock è un innovativo prodotto utilizzato per la realizzazione di abitazioni tradizionali in cemento armato, che assicurano un’assoluta antisismicità ed eccezionali performance in termini di aspetto energetico da classe A in su. Nonostante la crisi del settore edilizio, quest’azienda ha avuto un trend di crescita del 30% rispetto all’anno precedente.

Infine, per quanto riguarda gli involucri trasparenti, il Klimahouse Trend Award ha premiato Internorm per la sua KF 500, finestra in PVC con ventilazione meccanica integrata da impiegare in interventi di ristrutturazione, allo scopo di garantire un comfort abitativo elevato combinato con un risparmio energetico efficace.

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