Approvato il disegno di legge sul “Sistema Casa Qualità”

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La Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la proposta di legge che istituisce il “Sistema casa qualità”, un meccanismo di valutazione e certificazione degli immobili.

La normativa, indirizzata soprattutto alla progettazione e realizzazione di edifici residenziali di nuova costruzione, istituisce una serie di parametri che valutano la sostenibilità ambientale dei manufatti edilizi.
Questi saranno utilizzati da Stato e Regioni per il riconoscimento di agevolazioni fiscali e contributi diretti alle aziende del settore.

Oltre alle nuove costruzioni il sistema si applica agli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, nonché di ristrutturazione e ampliamento degli edifici residenziali, nel caso tale ampliamento risulti superiore al 20 per cento dell’intero edificio in termini di volumetria. Le norme saranno applicate su base volontaria e coesisteranno a fianco degli altri strumenti di certificazione.

Quando entrerà in vigore il Sistema?
Nel caso passassero l’esame al Senato, le norme saranno pienamente operative entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, dopo l’approvazione, da parte del Ministero dell’Ambiente, di un decreto che stabilirà requisiti minimi di prestazione energetica, metodi di calcolo e accreditamento dei soggetti abilitati.

La proposta di legge non prevede stanziamenti, ma ciascuna Regione, Provincia e Comune potranno disporre incentivi finanziari e premi per coloro che intendono aderire al sistema. Potranno inoltre promuovere l’adesione volontaria da parte dei proprietari degli edifici e delle giovani coppie che intendono costruire o ristrutturare l’unità immobiliare da adibire a prima abitazione.

I Comuni, infine, avranno la possibilità di stabilire vincoli di edificabilità nei propri piani regolatori vincolandoli al rispetto della certificazione di qualità introdotta dalla nuova normativa.

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