La Serramenti Pavanello è al fianco dei propri clienti da ormai più di 60 anni.
L’azienda si rivolge a privati e rivenditori che sono alla ricerca di prodotti in legno dalle qualità uniche sul mercato.
La filosofia dei F.lli Pavanello è sempre stata quella di porre attenzione costante alle richieste dei clienti e di trovare sempre soluzioni tecnologicamente innovative per soddisfare tutte le esigenze.
Un sempre più ampio e diffuso riconoscimento da parte di operatori nazionali e internazionali caratterizza ormai Greenbuiding, la mostra-convegno internazionale su efficienza energetica e architettura sostenibile che inaugurerà la sua sesta edizione il 9 maggio prossimo a Verona.
Nel corso delle precedenti edizioni, Greenbuilding si è progressivamente affermata come un punto di riferimento per eccellenza nella promozione di tecnologie e prodotti per un’edilizia low carbon. Quest’anno circa 1.600 aziende provenienti da 40 nazionalità diverse rappresenteranno i seguenti settori:
• architettura sostenibile ed efficienza energetica nell’involucro edilizio;
• efficienza energetica negli impianti tecnologici;
• sostenibilità del ciclo dell’acqua in edilizia;
• il verde nell’ambiente costruito;
• progettazione, diagnostica & consulenza, riqualificazione energetica, certificazione;
• esco, ricerca & sviluppo;
• software professionale, editoria tecnica;
• enti e associazioni di settore.
Numerosi saranno i convegni che avranno luogo nei tre giorni di fiera, accompagnati da diversi appuntamenti di riferimento con grandi firme ed esperti di progettazione di edifici e quartieri low carbon.
Di notevole interesse si preannunciano anche gli Instant Show, focus tecnologici dedicati a diverse tematiche. Tra questi segnaliamo “Chiusure tecniche ad alta prestazione energetica”, a cura del Consorzio Legno, durante il quale verranno analizzati gli apporti del prodotto serramento alle prestazioni dell’involucro edilizio in ambito di risparmio energetico e sostenibilità ambientale.
Ad accompagnare Greenbuilding da tre anni a questa parte è Solarch – building solar design & technologies, un evento che si colloca a cavallo tra la fiera e Solarexpo, la mostra convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita. In quest’area viene dato risalto a tecnologie innovative e progetti internazionali di design solare e di completa integrazione architettonica di fotovoltaico e di solare termico.
L’appuntamento è alla Fiera di Verona dal 9 all’11 maggio prossimi. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.greenbuildingexpo.eu.
“Farò un investimento di 5 milioni per rendere Bologna capitale del serramento per 3 giornate. Son convinto che la città abbia tutte le caratteristiche per rendere protagonisti questi grandi maestri italiani”. Sono parole pronunciate da Claudio Sabatini, l’imprenditore bolognese patron della Virtus pallacanestro e ideatore di eventi come il Futurshow, fermamente intenzionato a riportare alla Fiera di Bologna uno dei più prestigiosi appuntamenti internazionali del settore edile.
In che modo? Con la creazione di Saie 3, la fiera del serramento a cadenza biennale (per alternarsi con il “Fensterbau” di Norimberga) la cui prima edizione è in programma dal 28 febbraio al 3 marzo 2013. Il pensiero non può che andare automaticamente al Saiedue, che nel 2007 fu trasferito da Bologna a Milano per trasformarsi in Made Expo e che costò a Federlegno una condanna all’esborso di circa sei milioni e mezzo di euro per recessione anticipata di contratto.
Oggi Bologna sembra prendersi una parziale rivincita nello scontro tra le due città, cercando di accaparrarsi le aziende rimaste insoddisfatte dell’impianto fieristico di Milano. Puntando soprattutto sul low cost, con un 32% di spese in meno rispetto a Milano e fino al 66% in caso di partecipazione anche alla classica versione di Saie in ottobre. Ma anche sugli eventi di corredo (spettacoli, eventi sportivi, concerti) e su strategie di comunicazione incisive.
“L’edilizia italiana – dichiara Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere – deve saper tornare a guardare alle scelte per la riqualificazione degli edifici, per la ristrutturazione e il risparmio energetico. Non più tanto l’idea di sviluppo quantitativo, ma qualitativo e un ritorno del made in Italy. Saie 3 come Saie guardano a ciò che sanno fare gli artigiani e i tecnici del costruire italiano”.
Tre i temi dominanti della fiera: sostenibilità e risparmio energetico, certificazione e detrazioni fiscali del 55%. Programmi, investimenti e dichiarazioni d’intenti che sulla carta sembrano convincere, nonostante l’aspro conflitto commerciale con Milano lasci intravedere un futuro a rischio. Ma anche inaspettate possibilità di sviluppo.