<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=121856988253632&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

   14/09/2018      Materiali & Finiture

>  Meglio legno massello o lamellare? Ecco i segreti del legno

meglio-legno-massello-o-lamellare

Desideri avere una casa accogliente e confortevole? Le finestre in legno assolvono perfettamente questo scopo.

Hai scoperto però che il mondo delle finestre in legno è davvero ampio. Diversi tipi di legno, diversi trattamenti e caratteristiche che differiscono da modello a modello.

Ti sei mai chiesto, ad esempio, quale sia la differenza tra legno massello o lamellare? Quale tra le due opzioni è quella preferibile?

 

Quali caratteristiche deve avere il legno per essere utilizzato per una finestra?

Per essere utilizzato per un infisso, il legno deve avere queste 3 caratteristiche:

  • Corretto tasso di umidità
  • Assenza di difetti
  • Dimensioni

Umidità

Il legno è il materiale naturale per eccellenza, e per questo motivo è vivo, respira, si trasforma con il tempo. Questo perché al suo interno c’è una certa quantità di acqua, che viene misurata in umidità.

Questo fattore è fondamentale perché proprio il tasso di umidità rende un legno più o meno adatto alla lavorazione e quindi all’utilizzo per le finestre.

Umidità del legno per le finestre

Un tasso elevato di umidità (quindi di acqua presente nel legno) rende più difficile la lavorazione, provocando svergolamenti, spaccature, incurvamenti e difficoltà di incollaggio e verniciatura.

Quindi il legno ideale per la lavorazione dei serramenti è quello senza acqua? Assolutamente no. Un legno senza umidità è sostanzialmente un legno morto, privo delle sostanze che lo possono tenere in vita.

Il legno utilizzato per le finestre deve avere un’umidità pari all’11% o 13%, indipendentemente che sia legno massello o lamellare. Questa percentuale rappresenta la quantità d’acqua corretta per rendere il legno facilmente lavorabile e al contempo per permettere la conservazione e la vita dello stesso.

Difetti del legno per finestre

 

Difetti

I difetti sono un altro aspetto da considerare.

Un legno di alta qualità è esente da difetti di ogni genere, non presenta tagli né buchi al suo interno. Ma per sua natura un albero può presentare nodi di rami, sacche di resina e altre imperfezioni che possono rovinare il profilo e l'integrità del legno. La presenza di difetti poi dipende molto anche dal tipo di essenza scelta.

Per avere un legno di qualità, ancora prima della lavorazione dello stesso, è fondamentale il modo in cui questo viene scelto ed estratto.

 

Dimensioni

Per le dimensioni il discorso è lo stesso: quando il legno è delle dimensioni corrette, la lavorazione avviene con maggiore semplicità e diminuisce la possibilità di fare errori.

 

Legno massello o lamellare?

Tendenzialmente, ciò che viene subito in mente è che il legno massello sia quello più massiccio, mentre il lamellare sia più leggero.

Ecco le principali differenze tra il legno massello e il legno lamellare per gli infissi.

Legno massello per infissi

Legno massello

Viene tagliato dalla parte più interna del tronco, quindi dalla parte più dura e resistente e meno esposta agli agenti atmosferici. I profili di legno massello vengono messi a stagionare per far perdere l’acqua in eccesso. Questo processo avviene in maniera naturale o meccanica (quindi le tavole vengono messe all’aperto o in particolari macchine).

 

Quanto tempo dura la stagionatura?

L’operazione varia a seconda del tipo di legno, dello spessore e delle dimensioni. Nel caso della stagionatura naturale questa durerà diversi anni, mentre nel caso di quella meccanica servirà meno tempo. In ogni caso, per avere un buon prodotto il legno dovrà essere stagionato per molto tempo.

Vista la natura del legno massello e del suo tipo di taglio, più lunghi saranno i profili dei serramenti, più lunghi dovranno essere i tronchi. In questo caso, più lungo sarà il profilo e più ci sarà la probabilità di incorrere in difetti.

Quindi per avere un legno massello di qualità, sarà molto importante la fase di selezione iniziale, che sarà la maggiore responsabile della qualità finale del serramento. Infine, per il legno massello si considerano sempre seconde e terze scelte.

 

Legno lamellare

Questo tipo di legno viene composto sovrapponendo e incollando tra loro più lastre di legno dello stesso spessore. Come dice la parola stessa, è un’unione di più lamelle di legno.

Il processo di incollaggio avviene con un sistema ad alta frequenza che scalda la colla tra le lastre di legno e non il legno, conferendo grande stabilità alle lamelle.

Le lamelle hanno uno spessore molto ridotto rispetto al legno massello, e per questo i tempi di essiccazione sono molto più rapidi. Trattandosi poi di legno di dimensioni prestabilite e utilizzando impianti meccanici, si potrà conoscere a priori il tempo esatto di essiccazione.

Quindi, minori tempi di attesa e molto più precisi.

Lo spessore ridotto delle lamelle fa sì che non ci sia differenza di umidità tra interno e facciata delle tavole, riducendo così le tensioni interne al legno e generando profili stabili nel tempo ed esenti da spaccature. A causa dello spessore maggiore del legno massello, questo non è possibile.

Legno lamellare per finestre

 

Il legno lamellare ha gli stessi difetti di quello massello?

No, il legno lamellare è esente da difetti a vista di ogni genere (come nodi o resina). Questo perché è possibile scegliere quale lamella e quale faccia rendere visibile e quale invece nascondere all’interno.

Inoltre, un legno lamellare permette una verniciatura molto più omogenea e con una durata maggiore rispetto a quella del legno massello.

 

Quale tipo di legno scegliere?

Se è stata prestata la giusta attenzione in fase di selezione e taglio del legno e la lavorazione dei profili è avvenuta in maniera corretta, entrambe le tipologie di legno presenteranno buone caratteristiche di stabilità, durevolezza ed estetica.

Il gusto personale spesso è decisivo per scegliere il tipo di legno più adatto: la scelta ricade spesso in base all’ambiente in cui vogliamo installare le finestre in legno.

Una casa dal gusto moderno e innovativo (arredata ad esempio in stile industriale) verrà completata perfettamente con degli infissi in legno lamellare, senza difetti e lineari. Mentre un’abitazione dal gusto retrò o rustico troverà nelle finestre in legno massello il completo d’arredo migliore (ad esempio delle eleganti finestre in stile inglese).

Tuttavia, il nostro consiglio è quello di preferire finestre fatte in legno lamellare.

Si tratta sempre di legno, che quindi sarà resistente e naturale, ma ciò che cambia è la lavorazione.

Il modo di lavorare e trattare il legno lamellare permette di velocizzare la produzione della finestra ma soprattutto di eliminare qualsiasi tipo di difetto.

Scegliere legno massello o lamellare per i serramenti?

Come vedi il legno è un materiale flessibile e adattabile a qualsiasi tipo di ambiente e gusto personale. Inoltre, donerà alla tua casa una sensazione di calore e naturalezza senza pari. Ti va di scoprire l’ultima generazione di infissi in legno?

 

Scarica il nostro catalogo storie di casa e scopri come abbiamo impreziosito le case di alcuni nostri clienti grazie alle finestre più adatte.

Scarica il catalogo gratuito Storie di Casa

Federico Pavanello

Scritto da: Federico Pavanello

A soli quattordici anni, inizia a muovere i primi passi in azienda osservando i maestri falegnami all’opera. Dopo il diploma da geometra, decide di seguire le orme del padre con l’obiettivo di trasformare la falegnameria di famiglia in una realtà industriale specializzata nella produzione di serramenti. Attualmente ricopre il ruolo di Direttore Generale e si occupa di ricerca e sviluppo della produzione al fine di mantenere l’azienda al passo con i tempi e in linea con le richieste di mercato.

New call-to-action

ISCRIVITI AL NOSTRO BLOG